Cosa si intende per viaggio? Un semplice spostamento da un punto A ad un punto B? O è qualcosa di più profondo?
Credo che la definizione di viaggio dipenda dalla persona che lo percorre. L'ora che ci si mette la mattina per andare al lavoro non è un viaggio, ma la mezz'ora impiegata per raggiungere la propria famiglia o la propria moglie è forse uno dei viaggi più belli e dolci che si possano fare.
Viaggio è tornare a casa, tornare da chi ti ama, da chi è pronto/a ad abbracciarti e a confortarti quando le cose vanno male.
Ma viaggio è anche partire, vedere nuovi posti, assaggiare nuove culture ed assaporare nuove lingue.
Ti rendi conto di fare un viaggio meraviglioso quando conosci gente nuova, quando parli in altre lingue con ragazzi della tua età, quando tutto ti sembra nuovo e diverso.
Ormai per viaggio si intende quasi sempre uscire dall'Italia. Questo grazie ai voli low cost, che prima non esistevano e che rendevano a molti un sogno visitare città come Londra o Parigi. Ora abbiamo aerei, TGV, navi veloci...possiamo andare dove vogliamo quando vogliamo. Dico sempre che quando si parte tutto quello di cui si ha bisogno sono documenti, biglietti e la carta di credito..il resto si compra sul posto, se lo si è dimenticato a casa.
A giudicare da quello che vedo sui social network direi che quest'anno o gli italiani sono diventati tutti ricchi o i viaggi sono stati praticamente regalati dalle agenzie. Tutti a Bali, Formentera, Copenaghen, in Islanda o a LA. Tutti a viaggiare coi soldi sudatamente fatti scampare alla crisi che colpisce questo Paese, o coi soldi sudatamente implorati a mamma e papà.
E allora vai di foto fatte con l'iPhone, con la GoPro o con l'ultima reflex Canon uscita da un mese. Vai di aperitivi, cene fuori, serate in discoteca a sentire DJ famosissimi che per la modica cifra di 40 euro o giù di lì ti rompono i timpani. E naturalmente se sei in Sardegna non puoi non lasciare 120 euro a Briatore per una serata al Billionaire, se sei a Saint Tropez non puoi non passare nel locale di Jay-Z e lasciarci 26 euro per uno shot.
Come ormai avrete capito, io quest'estate la passerò nella mia metropoli. E la passerò lavorando, mica a fare cose divertenti tipo piscina, gite fuori porta o serate con gli amici. In piscina non si può andare perchè Odino ha determinato che questa debba essere l'estate con i weekend più piovosi degli ultimi vent'anni, le gite fuori porta non posso farle da solo, e gli amici sono tutti nei luoghi sopracitati (motivo per cui sarei da solo a fare le gite fuori porta). E allora eccomi qua: io e il mio cane, il mio cane ed io. Ma la cosa in fondo non è così male. Meno gente significa meno traffico, meno traffico significa arrivare prima a destinazione, qualsiasi sia il viaggio.
Ultimamente il mio viaggio è casa-lavoro, lavoro-casa. Ma tant'è.
Esistono delle mete che sogno fin da quando ero piccolo. Posti a mio avviso incantevoli che mi incuriosiscono, che mi affascinano, che vorrei andare a visitare anche subito se fosse possibile.
Come vedrete dalla mia lista, non sono uno che quando è in vacanza se ne sta spaparanzato a non far nulla. Mi piace visitare città, vedere cose e persone. Ma non per andare a musei. Adoro visitare una città osservandone i contorni, i mercati, i piccoli negozi con gli anziani commercianti che non parlano la mia lingua (e questo mi è capitato non solo all'estero, ma anche in sud Italia). Sono affascinato da posti e regioni che mi permettano di assaporare cibi nuovi, esotici e non. Sia ben chiaro, non disdegno una settimana di mare in qualche paradiso tropicale...è solo che dopo un po' mi annoio e vorrei qualcosa da fare, da vedere.
E voi cosa preferite per una vacanza? Mare e relax, città o montagna?
Ecco la lista dei posti che (prima o poi) devo assolutamente andare a visitare:
- Tokyo e più in generale tutto il Giappone. Adoro la cultura orientale, sotto qualsiasi aspetto. Ne sono profondamente affascinato e vorrei un giorno esplorarla in lungo e in largo
- New York. Non ci sono mai stato, ma si potrebbe dire che a furia di film e serie tv la conosca come le mie tasche. So che questo non potrà mai corrispondere a realtà, ma mi piacerebbe passarci un po' di tempo, come un mese o due. Il problema sarebbe il lavoro.
- Le coste del nord dell'Inghilterra. Scogliere che si ergono altissime sul mare, freddo, vento, piccoli villaggi di pescatori che servono il pescato del giorno. Credo che sarebbe un'emozione unica.
- L'Africa. So che detta così è un poco scontata, ma ho già pensato insieme ad una persona a me incredibilmente cara, anch'essa farmacista, di andare a fare volontariato in qualche ospedale africano. La cosa che più mi eccita di tutto questo è il fatto di poter venire a contatto con una situazione così differente dalla nostra. Penso che sarebbe veramente una di quelle esperienze che ti cambiano la vita.
Sono solo 4 punti, so che è poco...ma sono le mie priorità. Ho avuto la fortuna di poter girare quasi tutta l'Europa e tutta l'Italia (mai dimenticarsi delle meraviglie che abbiamo in Casa), sono grato a chi mi ha permesso di fare questi viaggi...ma non mi bastano.
La curiosità è tantissima, vorrei veramente essere cittadino del mondo, vorrei essere una delle persone con la mentalità più aperta che esistano.
Perchè il mondo non siamo solo noi, e spesso ce ne dimentichiamo. Noi siamo abituati a chiuderci nel nostro mondo, scordando che esistono migliaia di altre situazioni completamente differenti dalla nostra.
E io le voglio vedere tutte.
Mark Kewolgend

Nessun commento:
Posta un commento